Iter della Causa di Canonizzazione

La Causa di beatificazione e canonizzazione fu iniziata a Reggio Calabria nel 1981.
Il Processo Cognizionale si concluse il 21 novembre 1987. La Positivo super virtutibus fu esaminata, con esito positiva, dai Consultori Teologi, nel Congresso Peculiare del 26 settembre 1989. Seguì la Sessione Ordinaria dei Padri Cardinali e Vescovi, il 19 dicembre dello stesso anno. II decreto sulle virtù eroiche fu promulgato il 3 marzo 1990 dal Sommo Pontefice Giovanni Paolo II.

IN VISTA DELLA BEATIFICAZIONE

In vista della beatificazione,  la Postulazione della Causa sottopose al giudizio delle Cause dei Santi una presunta guarigione miracolosa, attribuita al Servo di Dio Padre Gaetano Catanoso, sulla quale, nella Curia Arcivescovile di Reggio
Calabria - Bova, era stata celebrata una Inchiesta diocesana negli anni 1993-1994.
Tra i tanti fatti straordinari , attribuiti all'intercessione del Servo di Dio, quello più significativo è la guarigione di Suor Paolina Ligato delle Suore Veroniche del Volto Santo, da asma bronchiale criptogenetica con gravi crisi dispnoiche durata oltre 21 anni, che fu repentina, completa, duratura e non spiegabile scientificamente.
Il fatto avvenne il 3 aprile 1963, dopo una notte particolarmente travagliata dai disturbi asmatici, Suor Paolina volle recarsi nella Casa Madre della Congregazione per rivedere il Padre" Catanoso, ormai moribondo. Subito dopo la morte del Padre Fondatore, avvenuta all'una di notte del giorno 4 aprile, Suor Paolina si inginocchiò accanto alla salma e con grande fede pregò. Dopo alcune ore si sentì per¬fettamente guarita e da allora non ha più sofferto alcun disturbo asmatico ed ha potuto svolgere regolarmente le sue attività.
Il caso, come di consueto, venne esaminato, sempre con esito positivo, prima dalla Consulta Medica e poi dai Consultori Teologi e dai Padri Cardinali e Vescovi. II decreto sul miracolo fu promulgato il 25 giugno 1996.
II Sommo Pontefice Giovanni Paolo II procedette al rito della Beatificazione, a Roma, i14 maggio 1997.
 

In vista della Canonizzazione

Il 9  gennaio 2003, a Reggio Calabria, avveniva una presunta guarigione miracolosa, che lo stesso anno fu oggetto di una Inchiesta diocesana, celebrata presso la Curia di Reggio Calabria-Bova.
li presunto miracolo di guarigione della Signora Anna Pangallo, originaria di Roccaforte del Greco (RC), colpita da una rara forma di meningite, attribuita alla intercessio¬ne del Beato Gaetano Catanoso, venne sottoposto, il 1 ° aprile 2004,
all’'esame della Consulta Medica, la duale dichiarò che la guarigione fu "radicale, completa duratura senza reliquari, non spiegabile scientificamente.
Il 25 aprile dello stesso anno si è tenuto il Congresso Peculiare dei Consultori Teologi e il 19 ottobre successivo si è svolta la Sessione Ordinaria dei Padri Cardinali e Vescovi. In entrambe le Sedi si è riconosciuto che la guarigione fu un vero miracolo e come tale da attribuirsi alla intercessione del Beato Gaetano Catanoso.
II decreto sul miracolo è stato promulgato alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II, il 20 dicembre 2004. Il 24 febbraio 2005, Giovanni Paolo II ha fatto pervenire una lettera, letta dal Cardinale Angelo Sodano all'inizio del Concistoro ordinario pubblico convocato per la conclusione dell'iter della Causa di Canonizzazione, nella quale si annunzia che a seguito del parere favorevole già espresso dai Signori Cardinali di tutto il mondo e degli Arcivescovi e Vescovi residenti in Roma il Santo Padre ha fissato la data del 23 ottobre 2005 per la Canonizzazione del Beato Gaetano Catanoso.
È un evento storico il fatto che per la prima volta nella storia della Chiesa Calabrese, pur così ricca in ogni epoca di incomparabili figure anche sul piano della santità, un sacerdote secolare della Diocesi di Reggio Calabria venga proposto per la canonizzazione.
In  foglietto Padre Catanoso scrive:

“Tutti dobbiamo, possiamo farci santi. La santità consiste nel detestare ogni peccato, nel fare quello che piace a Dio -  nell’osservanza dei comandamenti –nel compiere i doveri del proprio stato – nell’amare  Dio e il prossimo per amore di nostro Signore”.  In tutti i discorsi e negli scritti del Padre Catanoso, è un richiamo costante: "Dobbiamo farci santi – Santificatevi - il resto non conta nulla " .

Sulle tracce del loro Fondatore e col suo stesso spirito apostolico aperto e sensibile ad ogni necessità specialmente degli umili e degli emarginati dei piccoli e degli anziani, nei qual seppe contemplare, servire e consolare il Volto sofferente di Cristo, le Suore Veroniche del Volto Santo vi¬vono la loro specifica presenza apostolica nella Chiesa.